Ovvero la professionalità di un cane dal sangue blu.

Chi nella propria vita non si è chiesto come fotografare uno Schnauzer Nano Bianco? E del resto perché mai dovrebbe essere diverso dal fotografare gli altri cani? Non lo so, però è diverso.

Innanzi tutto fotografare Nina è stato fin troppo facile.

Dopo aver fatto la sua corsetta giornaliera con il personal coach Giuseppe, e dopo essere stata dall’estetista, Nina è arrivata in studio puntuale come un orologio. Ha salutato tutti con educazione, e dopo un breve briefing si è prestata all’obiettivo con la tranquillità e la confidenza di chi ha il mestiere nel sangue.

Nina è uno Schnauzer Nano Bianco di quattro anni.
Con buona pace di chi si fida degli stereotipi, oltre ad essere bella Nina è anche molto intelligente. Non è difficile vederla portare a spasso la sua sorella minore umana Mia,  facendole credere di essere lei ad avere il controllo.

Nel suo poco tempo libero Nina ha insegnato a Giuseppe a dare il cinque ai cani a comando.
Scattianimali, give me five.Sostiene di essere in grado di insegnarlo a qualsiasi umano adulto in meno di una settimana. Lo so, sembra impossibile ma dopo averla conosciuta di persona io le credo.

Un pò di tecnica

Per questa sessione fotografica Nina ha chiesto di essere ritratta esclusivamente con luce naturale, per esaltare la morbidezza ed il candore del suo pelo. Appena arrivata mi ha spiegato che la luce del flash è troppo dura per lei, e preferisce i diaframmi aperti e tempi lunghi, anche se questo comporta un livello di difficoltà in più.

Devo dire che la nostra Star si è lasciata guidare con grande affabilità, permettendomi di usare diaframmi aperti e tempi lunghi senza il minimo intoppo. Ed in effetti bisogna ammettere che aveva ragione, la luce naturale le rende davvero giustizia. Il flash avrebbe acceso troppo il pelo bianco rendendolo più duro di come appare dal vivo.

C’è sempre da imparare dai professionisti di questo calibro, e sono onorato di aver avuto il privilegio di fotografarne uno. Nei pochi minuti concessi allo shooting ho imparato moltissimo, ma soprattutto ho capito quante cose ancora non so fare, come ad esempio dare il cinque ai Cani.

Chissà magari un giorno Nina troverà il tempo di insegnarmelo.